Descrizione
Un saggio scientifico su uno dei grandi architetti del Rinascimento, Antonio da Sangallo il Giovane, corredato di materiale documentario, letterario e iconografico che si propone di far conoscere il progetto, le sue ragioni tecniche, scientifiche e architettoniche e di censire e segnalare quanto ancora rimane dell’opera sul territorio.
Sangallo il 28 settembre 1546 è alla cartiera di Marmore, ha guidato Paolo III Farnese e il suo seguito a visitare la cava Paolina ormai quasi completata e ha illustrato il suo progetto di bonifica. Morirà il giorno dopo a Terni, ma la sua visione animerà il dibattito per tutto il XVI secolo e oltre. Far conoscere le opere del Sangallo e le bonifiche rinascimentali dimostra che la Cascata delle Marmore è opera dell’uomo e parte di un grande sistema di opere idrauliche e deve essere letta non solo come bene naturale o paesaggistico, ma anche e soprattutto come bene culturale e paesaggio culturale vivente, patrimonio comune di due città, Terni e Rieti e al tempo stesso elemento significativo e costitutivo dell’identità europea.




